Co-working in Bottega filosofica?

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Sarà la ventata di natura che arriva dal parco della Caffarella, o il sapore dei viali antichi dell’Appia, che rende speciale questo luogo per noi di lavoro, 

di incontro, di co-creazione e di scambio di esperienze e ispirazioni.

Il nostro nome lo dobbiamo a Simona Gasparetti che, qualche anno fa, in un articolo dal titolo 'La bottega del filosofo' sulla rivista della SFI, così descriveva uno spazio immaginario di apprendimento e di pratica della filosofia: "un luogo di condivisione amorosa, di contagio, un opificio di alto artigianato, una bottega dove gli animi s'infiammano al lavoro comune, si impregnano di un fervore condiviso e le opere si compiono".

Con questa ispirazione, Bottega filosofica, è da anni, il luogo in cui professionisti provenienti da vari settori, si incontrano per condividere esperienze, idee, progetti facendo spesso nascere cose nuove, frutto proprio del 'contagio reciproco', dell'energia creativa e dell'intelligenza collettiva che si sviluppano.

Ognuno di loro ci ha raccontato di essersi sentito a casa, di essersi sentito ispirato da questo spazio accogliente, dove si lavora guardando gli alberi di villa Lazzaroni, sorseggiando del buon té e facendo una pausa nel nostro bel terrazzo.

Così è nata l’idea di offrire il nostro spazio alla condivisione, al co-working, nel senso del lavorare insieme, anche se non assomigliamo a nessuno dei co-working, pure molto belli, che conosciamo.

Il nostro spazio, infatti (non a caso lo definiamo spazio dell'anima) non ha per nulla l'aspetto di un ufficio quanto piuttosto quello di una casa accogliente dotata di tutte le comodità: una grande stanza da condividere con postazioni comode, che all'occorrenza diventa sala riunioni attrezzata con tante belle sedie ,tavoli, proiettore e impianto audio, uno studio più piccolo uitlizzabile quando è necessario uno spazio più riservato, angolo cucina, bagno (ovviamente), wi-fi e una significativa raccolta di libri interessanti.

E' anche molto facile da raggiungere, a pochi passi dalle fermate della metro A, Furio Camillo e Colli Albani, oltre che di diversi autobus, e dalla stazione ferroviaria Roma Tuscolana.

Non è uno spazio adatto a tutti - ha anche un'aria molto femminile, bisogna riconoscerlo - ma è un luogo pronto ad accogliere chi se ne innamori. 

A chi può essere utile? A chi magari lavora in casa e ogni tanto ha desiderio di cambiare aria, chi in casa proprio non ci riesce a lavorare ma vuole un luogo molto 'personale' e teanquillo dove farlo, chi è sensibile all'energia degli spazi, chi ha voglia di confrontarsi con noi 'che magari viene qualche buona idea' da portare avanti insieme!

Per noi è prima di tutto il nostro luogo di lavoro e quindi, pur essendo entusiaste di condividerlo, questo dev’essere possibile. Potenzialmente, quindi, puoi stare con noi in tutti i giorni, tutto il giorno o anche solo per qualche ora, ma rigorosamente dopo che ci siamo incontrati e ci siamo piaciuti reciprocamente.

Chi ci piacerebbe ospitare? Professionisti che fanno lavori intellettuali diversi dal nostro come ad esempio comunicazione, grafica, ricerca, 'robe tecnologiche' e simili così da combinarsi bene insieme, dando spazio a tutti anche dal punto di vista delle competenze professionali, e poter fare sinergia.

Quello che chiediamo è un contributo spese - che dobbiamo definire in maniera personalizzata - e lo stesso piacere e desiderio di cura e di condivisione che proviamo noi.

Ti è venuta voglia di venirci a trovare per parlarne? Scrivici all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. così possiamo accordarci.