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complessa in una data organizzazione o sistema sociale. A seconda delle caratteristiche della sfida e del sistema interessato, un Change Lab può essere rapido o prolungato, modesto o ambizioso, delimitato o indeterminato e può essere o meno preceduto da alcune sessioni di Trasformative Scenario Planning.

Le sessioni di Scenario consentono a gruppi di attori di un sistema di co-creare e lavorare con la narrazione, con le 'storie', su come il sistema di cui fanno parte potrà evolvere. Queste storie permettono una conversazione strategica straordinariamente logica e stimolante, inclusiva e sistemica, collettiva e costruttiva, generativa e capace di far emergere naturalmente scelte condivise.

Le sessioni di Scenario, infatti, rendendo evidenti le dinamiche sistemiche, aiutano gli attori a ripensare criticamente le proprie strategie e azioni.

Per questo è necessario comporre e riunire una squadra - i cui membri provengano da tutti gli elementi del sistema con i diversi limiti culturali, di settore, funzionali, e di altro genere - che abbia diversi punti di vista e interessi e che si impegni ad agire insieme.

Con la metodologia del Trasformative Scenario Planning (ideata da Adam Kahane e diffusa nel mondo attraverso il network Reos Partner) si lavora affinché tutti i membri raggiungano una comprensione condivisa e approfondita delle realtà su cui vorrebbero incidere e sviluppino una chiara intenzione collettiva così da poter creare nuove realtà.

Attraverso un processo strutturato e facilitato i membri di questi team producono quattro tipi di risultati pratici:

Su queste iniziative può esseresuccessivamente attivato un Change Lab ad hoc scegliendo le metodologie di sostegno al cambiamento e alla transizione più opportune.