bottegafilosofica - Il coaching senza parole

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"Quando le parole saranno poco chiare, io potrò far chiarezza con le foto.”
Ansel Adams 
 

Erano settimane che lavoravo con un Manager sul tema delle relazioni con i collaboratori. Un giorno gli chiesi: “Posso farti una foto mentre parli con loro?” – Mi accordò il permesso. Stampai alcune immagini e gliele mostrai alla sessione successiva; la sua prima esclamazione fu: “Ma… questo non sono io!” La forza espressiva dell'immagine di sé fu decisiva per cambiare completamente prospettiva e portare finalmente risultati al suo percorso evolutivo.

Poco tempo dopo, durante una sessione di life coaching, la cliente faticava a descrivermi una sua storia delicata ed i suoi risvolti emotivi. Mi accorsi che entrando in studio era stata colpita da alcune fotografie sulla parete. Quindi ne presi delle altre che avevo nel mio zainetto e le chiesi: “Lucia, sceglieresti 4 immagini che simboleggiano il tuo stato d’animo adesso?” “Certo.” – mi rispose - “Ok… Adesso vuoi provare ad inventare una storia che usi queste immagini?” Mi raccontò la sua storia! Le immagini avevano creato un varco con la sua dimensione interiore e le permisero di dare avvio al processo narrativo con una spontaneità inaspettata.

Tempo dopo ero con un manager per una sessione di career coaching, il tema era una scelta importante della sua vita. Gli chiesi: “Nicola hai voglia di lavorare su un tuo progetto fotografico?” “Che significa?” – mi chiese. “Da qui al prossimo mese ti chiedo di produrre 4 fotografie che rappresentino il tuo attuale lavoro e quattro che rappresentino simbolicamente l’altra opportunità che ti si è presentata.”
Dopo averle stampate e messe lì sul tavolo, la scelta fu immediata. Ancora una volta le immagini avevano mostrato qualcosa che le parole non riuscivano ad esprimere.

Accompagnavo nella crescita un’azienda il cui tema principale era un conflitto in un gruppo di lavoro ad alte performance. Anche in quel caso l’arte fotografica mi suggerì un approccio diverso: “Giovanni che ne dici di lavorare sull’integrazione dei punti di vista usando le macchine fotografiche?” “Potrebbe funzionare.” – mi rispose.
Dopo una suddivisione delle fasi del racconto fotografico e una giornata all’aperto nel borgo antico, abbiamo condiviso gli scatti in plenaria. La selezione è stata fatta insieme con una serenità inaspettata. Abbiamo creato un libro, che rappresenta ancor oggi il simbolo di un risultato di incredibile bellezza, raggiunto solo cogliendo ed integrando la molteplicità di prospettive.

Sempre più spesso oggi lavoro ritraendo fotograficamente il cliente, provando a mostrargli il suo sé dimenticato, il suo sé negato e le ulteriori infinite possibilità che ancora non conosce, offrendogli l’opportunità di vederle in un’immagine emozionalmente potente.

Come coach conosciamo l’importanza della creatività, della simbologia, delle metafore, che spesso veicoliamo attraverso il linguaggio parlato. Cosa accadrebbe se ci rivolgessimo direttamente all’inconscio creativo attraverso un canale così immediato?
L’arte oggi offre un accesso preferenziale alla parte più preziosa e generativa del cliente, e che spesso nella finestra di Johari ritroviamo nell’area cieca, ignota, inconscia.
Oggi io tendo ad usare nelle mie sessioni di coaching qualsiasi mezzo artistico preferito dal cliente, ma sempre più spesso uso la fotografia, in quanto linguaggio più democratico e immediato: tutti portiamo già in tasca una fotocamera.

 


DAVIDE TAMBONE
Appassionato di vita e di arte, Davide Tambone è un Corporate Coach associato dal 2003 alla ICF International Coach Federation. Nel 2018 ha conseguito la credenziale di Master Certified Coach (MCC), il più alto livello di accreditamento professionale ICF. È mentore e supervisore di coach, e autore di libri sul coaching e lo sviluppo del potenziale.

Davide ha creato un programma di formazione per l’uso dell’immagine fotografica nella crescita personale e di gruppo, suddiviso in tre livelli.

Il primo si chiama “I SEE YOU” e vedrà la sua terza edizione a Roma il 26-27 ottobre 2018, organizzato in collaborazione con Bottega Filosofica.
Per informazioni e approfondimenti scrivete a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o visitate il sito www.photocoachingprogram.com
Qui la locandina in PDF