Bottega Filosofica e Spazi dell'anima sono da sempre impegnate a svolgere un ruolo attivo sul territorio, sostenendo la formazione di cittadini partecipi e creativi, in grado di impegnarsi per lo sviluppo della città e dei territori affinché questa sia sempre più luogo di investimenti nel capitale umano e sociale, nei processi di partecipazione, nell'istruzione, nella cultura, così da alimentare uno sviluppo economico sostenibile e garantire un’alta qualità di vita per tutti i cittadini.

Questo richiede anche una gestione responsabile delle risorse naturali e sociali, attraverso una governance partecipata che va costruita a partire dall'impegno e dall'alfabetizzazione dei cittadini su questi nuovi e cruciali temi. 

Le nostre competenze di facilitazione e coaching per i territori sono preziose quando si vogliano progettare occasioni e eventi che conducano i cittadini a immaginare il mondo nuovo. Questo diventa sempre più prezioso qualdo il vecchio è all’apice del suo disordinato sgretolamento. Per vedere il ponte che lega il qui e ora con il là futuro mantenendo vivi il sogno e il desiderio del futuro stesso, in poche parole, praticare il pensiero utopico, la speranza per avere la visione, l'energia e la capacità di trasformarle in progetti concreti da realizzare.

L’utopia “non è fuga nell’irreale; è scavo per la messa in luce delle possibilità oggettive insite nel reale e lotta per la loro realizzazione”, un pensiero del ciò che potrebbe e dovrebbe essere che oppone l’ottimismo della volontà nel fare ciò che sembra comunque possibile, anche se non facile, a un comodo e passivo pessimismo. 

Ecco così che il pensiero immaginativo, l'utopia, la visione si possono trasformare in progetti di sviluppo culturale ed economico e, quindi, anche in 'innovazione sociale'.

Con 'innovazione sociale', infatti, si intende, generalmente, la capacità di una comunità di fondare la sua esistenza sulla condivisione di valori etici, sulla partecipazione, sulla capacità di cambiare, in particolare per rendere l'ecosistema sociale e ambientale più sostenibile. Innovazione sociale è creazione di nuove idee, prodotti, servizi che soddisfano bisogni sociali creando, contemporaneamente, nuove collaborazioni e relazioni.

L'espressione innovazione sociale assume, infatti, un doppio significato: innovazione intesa come utilizzo di nuove tecnologie (non solo digitali) e innovazione realizzata da una comunità e non da un unico individuo o un organismo.

L'innovazione sociale quindi è un risultato collettivo che richiede confronto, accordo, condivisione, co-adattamento e dialogo. Si ha infatti innovazione sociale solo quando persone e organizzazioni svolgono un ruolo attivo e collaborativo nella realizzazione concreta dei processi innovativi, attraverso la creazione di reti sociali per soddisfare i bisogni della collettività e affrontare le nuove sfide per lo sviluppo.

Alle comunità oggi è richiesto di avere una grande capacità di vivere i cambiamenti derivanti dall'evoluzione scientifica e tecnologica, dal confronto culturale sociale ed economico con le altre comunità con cui bisogna cooperare e competere, dalle incertezze e i rischi presenti nelle situazioni, per garantire un benessere minimo o una cittadinanza inclusiva.

I criteri dell'innovazione sociale possono svolgere, quindi, un ruolo di bussola per orientarsi nelle nuove direttrici di sviluppo delle comunità e professionisti della faciltazione e del coaching nelle organizzazioni complesse con un solido background nell'impresa e una vera passione per lo sviluppo sostenibile - come siamo noi di Bottega Filosofica - possono svolgere il ruoli di catalizzatori ad esempio, per:

  • disegnare la mappa di tutti gli stakeholder favorendo in essi la maturazione di una visione sistemica e sviluppando la capacità di ascolto reciproco e di cooperazione
  • coagulare le energie, che altrimenti potrebbero dispendersi, nella realizzazione di progetti concreti in ambito sociale, culturale e di business in grado di trasformare il territorio in un'ecosistema virtuoso che 'genera valore per tutti'
  • fornire cornici e strumenti per la definizione e la realizzazione di tali progetti
  • favorire la visione sistemica e la focalizzazione del ruolo di ciascuno dei soggetti in campo
  • fornire competenze di project management, di governance, di business development, organizzative e di relazione
  • organizzare processi di apprendimento collettivo
  • monitorare e misurare i risultati raggiunti.

L'approccio di design thinking abitualmente adottato e proposto da Bottega Filosofica sostenuto dalle nostre profonde competenze nella facilitazione e nel coaching, per territori e comunità, può rapprensare quella marcia in più in grado di attivare tutte le energia nella co-costruzione del bene comune con il contributo di tutti i soggetti interessati.

 

 

 

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