A noi di Bottega Filosofica piace essere un po' precise con le parole e quindi 'coaching aziendale' sarebbe l'espressione migliore per indicare il coaching che viene fatto 'all'azienda' in quanto sistema. Ma nel tempo l'espressione 'coaching aziendale' è stata utilizzata per indicare soprattutto il coaching fatto 'in azienda' diventando così troppo ampia per inquadrare di cosa vogliamo parlare.

 

Al momento, quindi, 'coaching aziendale' ci dice solo che quel coaching ce lo sta chiedendo un'azienda per qualcosa o qualcuno che la riguarda.

Per intendere il coaching fatto all'azienda abbiamo cominciato quindi a usare espressioni come 'coaching organizzativo' - mutuandolo dall'inglese 'organizational coaching' - o di 'coaching d'organizzazione' come lo chiama qualcun altro e come preferiamo noi.

 

L'oggetto che vogliamo trattare, quindi, sono i progetti di coaching aziendale nei quali non si guarda solo alle persone e neanche solo alle persone in relazione all'organizzazione, ma all'organizzazione nel suo complesso in relazione agli obiettivi di cambiamento e miglioramento che vuole raggiungere in quanto organizzazione. 

 

E' evidente che i nostri interlocutori, che siano committenti o clienti finali, saranno sempre persone ma lo sguardo non è su di loro.

Se lo sguardo fosse solo su di loro come individui, parleremmo di individual o personal coaching. Se invece il focus fosse sì sulla persona ma anche sulla relazione tra la persona e l'organizzazione si tratterebbe di 'Business coaching'  e, quelle toccate fossero persone che svolgono ruoli di guida di altre persone o di gestione di processi complessi si tratterebbe di 'Executive coaching'. 

Se ancora il focus fosse su un team (e quindi i clienti finali o coachee fossero i membri del team) parleremmo di 'Team coaching' mentre, se utilizzassimo il gruppo come modalità di lavoro ma il focus fosse ancora sull'individuo, si tratterebbe di un 'Group coaching'.

 

Quando intendiamo invece il coaching aziendale come coaching d'organizzazione, vuol dire che il focus è sull'organizzazione - che non necessariamente è sempre un'azienda - ovvero stiamo guardando al 'sistema complesso' che un'organizzazione è.

Il nostro focus non sono solo le persone ma anche tutti gli altri elementi che costituiscono il sistema e soprattutto le relazioni tra questi elementi che non sono solo persone.

I nostri committenti e i nostri interlocutori sono persone. Il coaching d'organizzazione 'attraverso' di loro favorisce, accompagna, sostiene il cambiamento dell'organizzazione o di parti di essa come entità consentendo loro di raggiungere i propri obiettivi.

 

In questo caso quello che viene in primo piano è la cosiddetta 'analisi della domanda' di coaching ovvero che cosa desidera realizzare l'organizzazione, quale questione vuole affrontare, quale problema vuole risolvere

 

Quello che segue è un intervento condotto con la mentalità e le modalità del coaching ovvero affiancando l'organizzazione cliente e coinvolgendo le persone interessate con le quali esplorare le situazioni per come si presentano, riflettere su quanto vedono emergere, definire e realizzare opportuni piani d'azione e valutare criticamente i loro risultati. 

 

Per approfondire 

 

 

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