In base a quanto si parla di diversità, di inclusione, della necessità di avere più donne nei ruoli decisionali, della necessità di avere una mentalità aperta sulle differenze religiose e culturali, sembra proprio arrivato il momento di prendersi cura seriamente nelle imprese italiane dei temi della diversità e inclusione.

Questo argomento è ormai arrivato prepotentemente alla ribalta e sempre più ricerche dimostrano che le aziende con grande diversità al proprio interno e che sono riuscite a sviluppare una cultura e una leadership inclusiva, superano i loro competitor di una misura significativa.

Da quando Mc Kinsey ha pubblicato per la prima volta “Why Diversity Matters” nel 2015, la probabilità che le aziende diversificate che superano i loro competitor del settore in termini di redditività é aumentata significativamente, si legge nel rapporto 2020 "Un chiara strategia di Diversità e Inclusione è un potente ‘abilitatore’ di performance aziendali. Le aziende i cui leader accolgono talenti diversi e includono prospettive multiple è probabile che emergano dalla crisi [...] In breve: la diversità vince, ora più che mai […] Le aziende che già vedono Diversità e Inclusione come un punto di forza, probabilmente lo sfrutteranno per rimbalzare più velocemente - e useranno questo tempo per cercare nuove opportunità per aumentare la partecipazione e l'inclusione per rafforzare la performance e la salute organizzativa”.

Molte ricerche internazionali mostrano che la diversità sblocca l'innovazione e guida la crescita.

La pandemia di Covid-19 ha portato un enorme cambiamento e sconvolgimento in tutte le nostre vite lavorative. Ma un altro grande cambiamento dell'ultimo anno è stata la crescente spinta a dare priorità a Diversità e Inclusione - ed Equità, oggi infatti si parla sempre più spesso di DEI piuttosto che di D&I – nei luoghi di lavoro.

La prima cosa di cui dobbiamo essere consapevoli è che queste tre cose vanno necessariamente insieme. La diversità senza inclusione e senza equità è inutile.

Anche se nell’organizzazione la diversità è rappresentata, senza inclusione le connessioni cruciali che attraggono talenti diversi, incoraggiano la loro partecipazione, favoriscono l'innovazione e portano alla crescita del business non si creeranno. Gli stessi comportamenti che rendono la D&I efficace (dare valore alle diverse competenze e prospettive, trattare tutti con rispetto, creare pari opportunità per la crescita e lo sviluppo) potenziano anche il processo di gestione del talento.

Ma numerosi studi dimostrano che la diversità da sola non guida l'inclusione. Infatti, senza inclusione c'è spesso una reazione alla diversità.

È facile misurare la diversità: è una semplice questione di organico.

Ma per sviluppare una leadership inclusiva e, in generale, una cultura dell'inclusione è necessario lavorare con le persone sulla loro esperienza. Comportamenti non inclusivi sono spesso frutto di pregiudizi inconsapevoli (unconscious bias) e di mancanza di consapevolezza (blind spot). Per questo non basta definire politiche e procedure – anch’esse certamente utili - ma è indispensabile lavorare in maniera esperienziale con il management e con tutte le persone perché possano condividere significati, comprendere perché diversità e inclusione siano importanti - soprattutto nello specifico della loro organizzazione - e insieme sviluppare il cambiamento necessario.

Grazie alla nostra collaborazione con Pluribus Global, di cui siamo associate in Italia, abbiamo sviluppato da pioniere il tema della diversità e inclusione e siamo in grado di supportare le aziende – di qualsiasi dimensione, sia italiane che globali – con programmi e interventi di grande impatto sulla performance aziendale.

Il nostro approccio, infatti:

  • parte dall’esperienza e l’inclusione è uno dei nostri valori fondanti. Il nostro team è multiculturale, multidisciplinare e intergenerazionale e per noi è importante che ciascun* trovi il proprio modo di contribuire al risultato comune
  • è basato sull’eccellenza, per questo continuiamo a studiare e a sperimentare le teorie e i metodi più avanzati e abbiamo un’ampia rete di collegh* con le/i quali ci confrontiamo costantemente per poter sviluppare interventi completamente su misura per le/i nostre/i clienti
  • adotta sempre una postura di coaching perché i nostri interventi siano il più possibile generativi. Responsabilizziamo l’organizzazione e i suoi membri a sviluppare il proprio apprendimento e a definire e realizzare i propri piani d’azione
  • tiene sempre insieme la visione di breve e quella di lungo termine per ottenere rapidamente risultati visibili che aumentino la motivazione al cambiamento e diano la giusta energia e la direzione a profondi cambiamenti culturali nel lungo termine
  • assicura coerenza e armonia e la promuove presso le/i nostre/i clienti. La nostra attitudine sistemica ci consente di sostenere l’organizzazione agendo su più dimensioni e con la massima attenzione a integrare armonicamente le nostre proposte nel sistema individuano i punti di leva più promettenti
  • rispetta la visione di fondo della sostenibilità a 360°che ci contraddistingue.

Usando una combinazione di pensiero sistemico e diversi strumenti di analisi, puntiamo a illuminare e trasformare le dinamiche profonde presenti all'interno dei sistemi, individuando gli elementi di diversità fondamentali nelle interazioni di gruppo per disegnare interventi che permettano alle persone, alle/ai manager e alle/ai leader di accelerare il proprio apprendimento, identificando le credenze limitanti per trasformarle in modo da agire comportamenti nuovi e ottenere migliori performance personali, di team e aziendali.
 

 

 

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