Siamo inaspettatamente a casa. Alcuni da giorni, alcuni da settimane. Con tantissimo tempo a disposizione, che però trascorre velocissimo, tranne nei momenti in cui si attorciglia sugli stessi pensieri, come attorno a un chiodo arrugginito.

Stiamo, in questo strano mo(n)do. Orfani di contatti e lontani persino dai vicini di casa.

Come facciamo a stare insieme?

È così che ci è venuta l'idea, un po' di pancia e poi più ordinata, di trovare dei modi per stare insieme anche da lontano, sfruttando internet e soprattutto le nostre competenze, offrendole a chi ha voglia e accogliendo quel che verrà in cambio.

Volevamo un modo per liberare la mente, per non stare inchiodati in questa "cosa" qui. Una rete di protezione.

E abbiamo organizzato laboratori, salotti virtuali e incontri di approfondimento e di scambio, insieme davvero.

Abbiamo immaginato e preparato modi per #restareacasa e stare insieme, fare comunità, scambiare saperi, capacità, emozioni, adatti a questa particolare situazione, a questa gigantesca pausa, vuota e piena: vuota di routine e abitudini che sanno di normalità, piena di sensazioni un po’ al limite, un po’ sconosciute, un po’ spiazzanti.

In effetti, far stare insieme è una delle parti che ricorrono più frequentemente nel nostro lavoro, e allora perché non mettere a disposizione questa competenza? Così è nato Tempo della cura, cura del tempo.
 

Tempo della cura. Gli incontri saranno occasioni per acquisire abitudini che non avevi il tempo di acquisire, fare quel che non facevi perché “non avevi tempo”. Cura nel senso più ampio del termine: del fisico, dello spirito, della mente, di noi come individui e delle relazioni. Per grandi e piccoli, ciascuno a suo modo.

Cura del tempo. A guardare bene non abbiamo più tempo, ma tempo diverso. Siamo consapevoli che il tempo, in realtà è poco, in un certo senso minore di prima - anche se sembra strano - e le energie sono ancora meno. Le giornate sono faticose, se non per tutti fisicamente di certo mentalmente e emotivamente. Il nostro intento non è “occupare” spazi ma alleviare e condividere. Prenderci cura di questo tempo, prendendoci cura di noi e delle relazioni. E facendolo in modo condiviso, veramente.

Ecco perché non saranno iniziative riempitive ma attività di trasformazione adatte a questo modo di "stare", così diverso da quello a cui la maggioranza di noi è abituata.

Cos'è, in pratica?

Ci daremo appuntamento a piccoli gruppi, connessi in videoconferenza -  e quindi tutti partecipanti attivi - per incontrarci e stare insieme in modi diversi (leggere insieme e chiacchierare, a partire da un libro, raccontare storie, fare insieme esercizi orientati al benessere fisico e non, laboratori di cucina e di arte per bambini, altro ancora che ci propongono ogni giorno).

Noi di Bottega Filosofica mettiamo a disposizione lo spazio digitale e le competenze, professionali e legate alle disposizioni di ognuna. E in più, stiamo raccogliendo nella nostra rete che ha voglia di mettersi a servizio e creare occasioni di condivisione e inclusione nel campo di cui è competente.Ci vedremo in salotti virtuali contemporanei e condivisi: non si tratta di un video corso o cose del genere: tutti i partecipanti saranno presenti online contemporaneamente in uno spazio condiviso e potranno interagire tra loro. Se le chiamiamo conversazioni è perchè lo saranno veramente.

Com'è organizzato?

Con lo stile semplice, onesto e minimale che ci contraddistingue e lo stesso spirito di servizio di sempre. È già perfetto? No, perché in questo momento particolare abbiamo preferito cominciare e migliorare man mano, piuttosto che ricercare la perfezione formale.

Noi ci mettiamo tutta la competenza e l'impegno e il resto lo creeremo insieme a chi parteciperà. Nella logica della co-costruzione che ci contraddistingue cominceremo, sperimenteremo, aggiusteremo insieme, dandoci feedback reciproci per migliorare ciò che stiamo facendo insieme. Sperimentiamo insieme la co-creazione dello spazio che ci accoglierà.

D'altra parte Autenticità è la nostra parola d'ordine e questo era già l'anno del "fatto è meglio che perfetto". 

E poi vogliamo che tutto vada avanti in modo sostenibile: con quello che abbiamo già e secondo ritmi che aiutino a distrarre ma non aggiungano ansia e pressione a giorni che ne hanno già abbastanza.

Come funziona, in pratica

Pochi passi, semplici e veloci:

  • Quando hai scelto il gruppo, il laboratorio, l’incontro (quelli che vuoi, anche tutti) ci scrivi una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando chi sei e a cosa vuoi partecipare. Per piacere, scrivi nell’oggetto il nome del gruppo o laboratorio o incontro, così siamo sicure di trovarti e metterti subito in lista.

  • Nel frattempo, scarica ZOOM a questo link https://zoom.us/support/download (non ci guadagnamo nulla, però lo usiamo spesso noi stesse per lavorare e ci troviamo bene. E nella versione che ti serve è gratuito). Se ti serve aiuto, a questo link c’è un tutorial che ci sembra fatto per bene.

  • Quando ti abbiamo inserito in lista, ti inviamo una email con delle informazioni varie su quel che faremo (orari, materiali che potrebbero servire, dipende da cosa sarà).

  • Il giorno dell’appuntamento, circa mezz’ora prima dell’inizio, sull’email che hai usato per registrarti ti manderemo un link: è l’invito attraverso Zoom, una specie di chiave per entrare. Se l’hai gia installato su PC, Tablet o Smartphone, ti basterà fare click sul link e entrerai (senza registrazione). Se invece ancora non l’hai installato, prima ti suggerirà di farlo e poi potrai entrare.

  • Fatto, staremo insieme per un po’!

Desideriamo che siano spazi di incontro virtuale ma “vero”, per questo abbiamo immaginato incontri in cui i posti per partecipare non siano infiniti. Diciamo che saranno in media una decina, quindi se ti va di partecipare ti consigliamo di scrivere presto.
 

A cosa puoi partecipare

Tra le iniziative già partite:

  • Ore lib(e)rate. Gruppo di lettura condivisa, a partire da romanzi - brevi, perché sia un tempo sostenibile - e dalla lettura di un attore professionista. Appuntamento la domenica pomeriggio dalle 18.30.
  • pARTEcipiamo! Laboratori creativi a partire da grandi artisti, come Kilmt o Haring o Monet. Dedicato a bambin* e curato dalla nostra storica dell'arte, Pamela D'Andrea.
  • Con-versazioni aperte. Riflessioni guidate da Simona Rosati, psicologa psicoterapeuta, a partire dai gesti normali dello 'stare a casa' e dai significati, più profondi, che noi colleghiamo a quelle azioni
  • Ri-muoviti. Per chi deve rinunciare alla passeggiata giornaliera, alle ore di posturale, o semplicemente ha desiderio di riprendere il contatto con il proprio corpo, attraverso i movimenti guidati da una Fisioterapista specializzata in diversi metodi tra i quali il Feldenkrais e il Bertelè.

Altre sono in cantiere.

Ti è venuta voglia di aderire a qualcuna delle nostre proposte? Puoi farlo scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Tutte le iniziative sono gratuite ma, poiché prevedono una reale interazione tra le/i partecipanti, prevedono gruppi che non superano le 8/10 persone e, nel caso dei laboratori per bambin*, il numero massimo di partecipanti scende a 6.

C'è da affrettarsi!